Tag

, , , , , , , ,

dal n° 15 di Letterate Magazine

(recensione a cura di Alessandra Pigliaru)

Piciocas (che significa ragazze in sardo campidanese) è un libro piccolo e pregiato che raccoglie sei racconti di altrettante scrittrici: Michela Murgia, Simona Tilocca, Savina Dolores Massa, Barbara Parodo, Giulia Clarkson e Milena Agus. Si tratta di un progetto edito per l’editore napoletano Caracò e curato da Francesco Abate. Nella premessa al volumetto è lo stesso Abate che ricorda la raccolta precedente titolata Piciocus (ragazzi) che nasceva dalla possibilità di interrogarsi sulla sorte dei “piccoli”. Ma chi sono questi piccoli? La riflessione scaturisce da un incontro tenutosi alcuni mesi fa a Sassari durante una serata organizzata in sostegno di una libreria cittadina che si era appellata a tutte e tutti per avere sostegno contro il pericolo di chiusura. Oggi infatti la sorte del libro e delle attività commerciali ad esso correlate non vivono momenti brillanti. Così le sei scrittrici rispondono idealmente alla domanda che viene spesso posta: ma io, contro questa crisi, cosa posso fare? La parola narrativa è il mezzo con cui Murgia, Tilocca, Parodo, Massa, Clarkson e Agus decidono di accogliere l’invito. I piccoli e le piccole così sono quell* che rischiano di diventare trascurabili, di scomparire in un mondo che sembra averne decretato l’inutilità. Così Piciocas si configura da subito come esercizio di resistenza, uno di quelli però che non si serve di urla spettacolari che sanciscono l’allarme, è invece un non venir meno – ad occhi aperti e pazientemente – davanti a ciò che accade; eppure il progetto sembra indicarci anche qualcosa d’altro: la qualità e lo spessore della scrittura quando diventa viatico di interrogazione, anzitutto. (continua a leggere)

Annunci