Una vigilanza si addormenta: nel momento in cui si annuncia un qualsiasi venir meno, appena si profila una rinuncia, un abbandono, un decremento o un ritiro dell’intenzionalità in una sua qualsiasi forma, dappertutto siamo condotti o ricondotti al motivo del sonno. Una vigilanza si addormenta, perché solo la vigilanza per definizione, può addormentarsi. Solo la veglia può fare posto al sonno, e il mantenersi vigili è la conseguenza di un sonno o di una sonnolenza rifiutati…chi rinuncia alla vigilanza rinuncia all’attenzione e all’intenzione, a ogni tipo di tensione e di attesa; entra nella de-tensione dei progetti e degli obiettivi, delle anticipazioni e dei calcoli. È questa de-tensione a essere raccolta – in modo reale o simbolico – dalla caduta nel sonno. [Jean-Luc Nancy]

***

la foto è di Marianna Cappelli

Annunci